o del giorno in cui i ricordi dichiararono guerra all’oblio.
Sweet Molotov è la detonazione dei segreti rimossi, delle paure, delle vergogne e dei rimorsi, una deflagrazione che spalanca le ante degli armadi in cui erano custoditi con parsimonia gli scheletri del passato.
Un piccolo poema scritto col corpo per raccontare con generoso cinismo quanto un disastro personale rasenti alle volte l’assurdità o, per meglio dire, la tragicomicità.
spettacolo di circo teatro per strade, piazze e spazi aperti
durata: 50 minuti
età consigliata: +9 anni
in scena: Giorgia Russo
con: Sofia Marinelli / Nicolò Sivieri
tecnica: Elisabetta Maniga / Alessandro Maida
produzione: MagdaClan circo
drammaturgia: Ilaria Senter / Subliminati Corporation
architetture e scenografie: Elisabetta Maniga e Andrea Avoledo
consulenza artistica: Alessandro Maida e Giorgio Bertolotti
supporto teatrale: Enrico Pittaluga/ Generazione Disagio
coordinamento e creazione musicale: Achille Zoni
illustrazioni e grafica: Carola Zerbone
con il sostegno di: Manicomics, Associazione Sarabanda, Flic Scuola di Circo, Espai L’Obrador e PerformingLands Artisti nei territori Residenza artistica
con il supporto di: C.I.A.M. Centre des Arts en Mouvement
Giorgia Russo nasce nel 1983 ” nel quartiere dove il sole del buon Dio non dà i suoi raggi.” Si approccia al mondo dell’arte inizialmente attraverso lo studio accademico conseguendo una laurea in Conservazione dei Beni Culturali e solo in seguito scopre che è la pratica dell’arte a muovere il suo mondo.
Si diploma nel 2009 alla scuola di circo Flic di Torino e da quel momento inizia ad approfondire in giro per l’Europa la danza, il teatro, il clown costruendo una personale tecnica sulle discipline aeree figlia della sua incessante ricerca.
Nel 2013 entra a far parte della compagnia di circo contemporaneo MagdaClan con la quale porta in scena numerosi spettacoli sotto chapiteau, in teatro e in strada. Dal 2017 è direttrice artistica della rassegna di circo itinerante nel Monferrato Mon Circo.
Laureanda in Antropologia Culturale ed Etnologia, nutre il suo approccio artistico trasversalmente tra l’indagine artistica e quella antropologica.